Carta d'Identità Elettronica (CIE)

Ultima modifica 2 agosto 2019

Il Comune di Garlasco ha avviato, con decorrenza giovedì 1febbraio 2018, la procedura di emissione della nuova carta d’identità elettronica (C.I.E.).

1. SOGGETTO EMETTITORE
La carta di identità elettronica verrà confezionata e fatta pervenire al cittadino a cura del Ministero dell'Interno - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che farà pervenire il documento al cittadino entro sei giorni lavorativi dalla data della richiesta: ai Comuni spetterà solo più la raccolta delle richieste di emissione delle nuove C.I.E. e dei relativi dati da parte del cittadino

2. VALIDITÀ DEL DOCUMENTO
Tutte le carte di identità cartacee già in circolazione rimarranno pienamente valide fino alla scadenza su di esse indicata: la nuova C.I.E. verrà rilasciata solo a tale scadenza, oppure insostituzione per furto, smarrimento o deterioramento tale da non consentirne più l'utilizzabilità.

3. COSTO DEL DOCUMENTO
Il costo della C.I.E. è stabilito in € 22,20 (di cui € 16,79 vanno allo Stato ed € 5,41 al Comune), da pagare allo sportello comunale in contanti, prima dell’inizio della procedura di rilascio.In caso di smarrimento denunciato oppure di restituzione di carta d’identità deteriorata il costo dellaC.I.E. è di € 27,35.

4. CHI PUO’ RICHIEDERE LA C.I.E.?
La C.I.E. può essere richiesta da tutti coloro (cittadini italiani, comunitari e non) che risultanoiscritti nell’Anagrafe della Popolazione Residente del Comune di Garlasco.Per i cittadini residenti in altro Comune italiano la richiesta della C.I.E. può avvenire solo persopperire a necessità derivanti da gravi e comprovati motivi che non consentono di recarsi presso il proprio Comune di residenza (Circolare Ministero dell'Interno del 05/11/1999) e solo dopo aver ricevuto, da tale Comune, il relativo nulla osta.Per richiedere la C.I.E. a nome di un minore, questi deve essere accompagnato allo sportello comunale da chi ha la responsabilità genitoriale (genitore o tutore), munito di valido documento di riconoscimento e, nel caso del tutore, anche di copia della sentenza di nomina.

5. QUANDO SI PUO’ RICHIEDERE LA C.I.E.?
Come per la carta d'identità cartacea, la nuova Carta di identità elettronica si può richiedere esclusivamente per i seguenti motivi:

  • Primo rilascio;
  • Smarrimento o furto della carta d'identità in corso di validità, previa presentazione della relativa denuncia;
  • Deterioramento della carta d'identità in corso di validità, previa verifica del relativo stato da parte del personale di sportello;
  • Scadenza della carta d'identità (il rinnovo può essere effettuato a partire da 180 giorni prima della scadenza prevista).Il cambio di residenza non costituisce motivo di rilascio anticipato della carta d'identità; essendo la residenza un dato che non contribuisce all'identificazione della persona, la relativa variazione nonaltera la funzione del documento di riconoscimento (Circolare Min. dell’Interno 31/12/1992 n. 24).

6. COME SI FA A RICHIEDERE LA C.I.E.?
La carta di identità elettronica viene rilasciata in orari di ufficio previa presentazione presso l’ufficio. Il sabato, il martedì pomeriggio o in altro giorno in cui si verifica una carenza di personaleè previsto il rilascio della CIE previa preventiva prenotazione: durante l’orario di apertura alpubblico potrà essere rilasciata solo in assenza di ulteriore utenza.

Gli orari di apertura al pubblico degli sportelli demografici sono i seguenti: dal lunedì al sabato mattina: dalle 10,00 alle 12,30;il martedì pomeriggio dalle 16,30 alle 17,30.

7. COSA SERVE PER RICHIEDERE LA C.I.E.?
È necessario presentarsi muniti di:

  • Carta di identità scaduta o in scadenza o deteriorata; oppure denuncia di furto o smarrimento della precedente carta d’identità resa presso le autorità competenti.
  • Una foto formato tessera recente (fatta da non più di 6 mesi) ed avente gli stessi requisiti delle foto richieste dalla Questura per il rilascio del passaporto, ovvero: su sfondo chiaro, con posa frontale, a capo scoperto (salvo i casi in cui la copertura del capo sia imposta da motivi religiosi, purché il volto sia ben visibile - vedi istruzioni su http://www.poliziadistato.it/statics/10/fotografia_passaporto_web.pdf); in alternativa, la fotografia, comunque dotata dei requisiti suddetti, può anche essere contenuta in una chiavetta USB, in formato .jpeg, dimensione massima 500kb e 400dpi
  • La tessera sanitaria - codice fiscale in corso di validità.
  • Denaro contante (€ 22,20 o € 27,35, si può rilasciare resto).

8. FURTO, SMARRIMENTO O DETERIORAMENTO DELLA C.I.E.
In caso di furto o smarrimento di una carta d'identità elettronica, il cittadino, oltre a sporgere regolare denuncia presso le Forze di Polizia, deve effettuare il blocco della propria C.I.E., per inibirne l'utilizzo ai fini dell'accesso ai servizi in rete, contattando il servizio di help desk dellaC.I.E. reperibile nei contatti a questo link http://www.cartaidentita.interno.gov.it/contatti/, oppure contattando il numero 800263388 fornendo i seguenti dati:

  • Nome e Cognome
  • Codice Fiscale
  • Numero della C.I.E. se disponibile
  • Estremi della denuncia presentata alle forze dell'ordine

(il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 18:00 ed il sabato dalle ore 8:00 alle14:00 ed è valido solo per la nuova C.I.E.).Una volta fatto tutto ciò, lo sportello comunale avvierà quindi la richiesta di una nuova carta d'identità elettronica, con nuovi numeri di serie e decorrenza dalla data di nuovo rilascio (alla lettera non trattasi dunque di duplicato).

9. VALIDITA’ PER L’ESPATRIO
La C.I.E. può essere rilasciata valida o non valida per l’espatrio per tutti i cittadini italiani. Quando non è valida per l’espatrio appare apposita dicitura. Al fine di ottenere il rilascio della Carta d’identità valida per l’espatrio, il richiedente deve sottoscrivere, presso lo sportello, una dichiarazione, attestante l’assenza delle cause ostative al rilascio del passaporto, ai sensi dell'art. 3 della Legge 21 novembre 1967 n. 1185.
Minori
Nel caso in cui l'intestatario del documento sia un minore, tale dichiarazione deve essere resa dacoloro che hanno la responsabilità genitoriale (genitori o tutore). Nel caso in cui uno dei genitori fosse impossibilitato a presentarsi allo sportello, questi deve far pervenire (anche per via telematica,così come previsto dall'art. 38, comma 3, del D.P.R. 445/2000) una dichiarazione di consenso all’espatrio, redatta in carta semplice, sottoscritta ed accompagnata dalla fotocopia integrale di un documento di identità. Nel caso di rifiuto all’assenso da parte da parte di un genitore, è necessaria l’autorizzazione del giudice tutelare da richiedere in tribunale. In mancanza dell’assenso o della suddetta autorizzazione la carta sarà rilasciata non valida per l’espatrio.
Cittadini stranieri
I cittadini non italiani, comunitari ed extracomunitari, maggiorenni e minorenni, possono otteneresolo il documento di identità non valido per l’espatrio. Per un elenco aggiornato dei Paesi in cui è possibile entrare con la carta d’identità, si consiglia di consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it, selezionando il Paese di proprio interesse.

10. ACQUISIZIONE IMPRONTE DIGITALI E VERIFICA DEI DATI PERSONALI
Dopo l'operazione di inserimento dei dati che, a partire da coloro che hanno compiuto 12 anni dietà, prevede anche l'acquisizione del dato biometrico delle impronte digitali, l'operatore stamperà un modulo di riepilogo che verrà sottoposto all'attenzione del richiedente, per la verifica dei dati personali e per l'acquisizione della firma autografa. All'acquisizione della firma non si procede nei casi in cui l'intestatario della C.I.E. non abbia compiuto il dodicesimo anno di età ed in tutti gli altri casi in cui vi sia l'impossibilità a sottoscrivere.

11. POSSIBILITÀ DI ESPRIMERSI SULLA DONAZIONE DI ORGANI E TESSUTI
La procedura di emissione della nuova C.I.E. prevede anche la facoltà, per il cittadino maggiorenne, di indicare in modo esplicito il consenso o il diniego alla donazione di organi e/o tessuti in caso di morte, sottoscrivendo una dichiarazione che sarà inviata al Sistema Informativo Trapianti nazionale (S.I.T.). Tale volontà potrà essere successivamente modificata presso i nostri uffici ad ogni rinnovo della carta d’identità elettronica stessa, oppure in qualsiasi altro momento presso la ATS. Per approfondire il contenuto, il significato, le possibili motivazioni e l'utilizzo dell'assenso, diniegoo astensione da tale dichiarazione, si veda il seguente link: http://www.trapianti.salute.gov.it/cnt/cntDettaglioMenu.jsp?id=5. Il consenso alla donazione di organi e tessuti è gratuito e non comporta l'obbligo o la necessità diiscriversi ad Enti od associazioni.

12. PERSONE IMPOSSIBILITATE A PRESENTARSI ALLO SPORTELLO PER MOTIVIPARTICOLARI
Per i cittadini impossibilitati a presentarsi allo sportello per gravi motivi di salute, o perchéappartenenti a ordini religiosi soggetti a clausura, o per motivi di detenzione, od altri indicati dalle vigenti disposizioni, una persona incaricata dal richiedente (ad es., un familiare) dotata di delega scritta potrà richiedere il rilascio della C.I.E. per l'interessato impossibilitato e presentandosi al suo posto: al momento della redazione della pratica per la C.I.E., l’Ufficiale d’anagrafe segnalerà l’impossibilità del rilascio delle impronte digitali e sospenderà la pratica in attesa di acquisizione della firma che avverrà concordando con il delegato del cittadino il passaggio a domicilio/casa di riposo da parte di un incaricato del Comune per la verifica dell’identità della persona e la firma, se possibile. L'Ufficiale di anagrafe riprenderà la pratica dopo aver acquisito con lo scanner la firma autografa e la completerà inviando la richiesta di produzione della C.I.E..In alternativa, il soggetto munito di delega del soggetto interessato potrà anche richiedere l’emissione del documento nella versione cartacea portando la carta d’identità scaduta e tre fotografie: la procedura per l'identificazione e la firma da parte dell'interessato avviene come sopradescritto per la richiesta di C.I.E. per persona impossibilitata per gravi motivi.

13. ECCEZIONI
Si prevede dal 1° febbraio un periodo transitorio fino al 30 giugno 2018, in cui il cittadino, con semplice richiesta scritta nella quale dichiari proprie motivazioni d’urgenza e rinunci al rilasciodella C.I.E., possa chiedere senza ulteriori formalità il rilascio della carta d’identità cartacea secondo le modalità attualmente in uso. Quanto sopra se specifiche disposizioni sopraordinate nondispongano esplicitamente ed inequivocabilmente in maniera ostativa.Dopo il 30 giugno 2018, invece, gli addetti allo sportello Carte d’identità applicheranno pedissequamente la lettera delle disposizioni di cui alla circolare n. 4/2017, citata in premessa, rilasciando esclusivamente carte d’identità elettroniche, salvi solo i casi di:

  • Cittadini iscritti all’AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero); infatti per essinon è ancora attualmente prevista la possibilità di dotarsi di C.I.E.;
  • Casi di reale e documentata urgenza segnalati dal richiedente per i seguenti tassativimotivi, stabiliti dalla Circolare Ministeriale n. 4/2017:
  • salute;
  • viaggio;
  • consultazione elettorale;
  • partecipazione a concorsi;
  • partecipazione a gare pubbliche (amministrative).

La documentazione di quest’ultimi casi potrà essere fornita secondo le modalità più opportune (esibizione di documenti originali o in copia o elettronici, ecc.) comprese le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà di cui al D.P.R. n. 445/2000, il cui contenuto, però, se non rilevabile da registri o atti di questa o di altre pubbliche amministrazioni, andranno comunque comprovate dal cittadino stesso.

Maggiori Informazioni all' Ufficio